6 maggio 2010
Fidelity DNA Card – Who wants to live forever?
Per chi fosse stanco della Fidelity Card e dei punti Fragola, la Stanford University della California, ha messo a punto una nuova carta da tenere nel portafoglio, la DNA Card.
Devo immediatamente deludere i fashion addicted -me inclusa- spedificando che non e’ la sigla di un nuovo brand, tipo D&G, DKNY,CK ecc…, bensi’ una carta che contiene tutte le informazioni di rilevanza clinica per la persona cui si riferisce.
La storia e’ questa: un bel giorno, Stephen Quake, professore di Bioingegneria presso la Stanford University, forse durante una noiosa pausa pranzo o davanti ad un succulento cheesburger, si accorda con il collega, professor Euan Ashley in modo che egli insieme al suo team di collaboratori, sequenziassero il suo genoma.
Il risultato e’ stato sorprendente e, in verita’, non troppo positivo.
Infatti, Quake, un uomo di 40 anni sano, ma con una storia familiare di problemi cardiocircolatori e osteoartrite, a seguito di questa mappatura del DNA, ha scoperto di essere geneticamente predisposto a molte malattie, come lo sviluppo dell’obesita’, il diabete di tipo 2, di essere portatore di un rischio genetico superiore alla media di incorrere nell’infarto del miocardio, nonche’ di rare varianti in tre geni.
Il professor Ashley e’ arrivato a questo risultato dopo aver consultato numerosi database genetici per verificare se il suo patrimonio genetico avesse subito mutazioni legate a qualche malattia. Inoltre, la sua equipe ha calcolato il rischio di ammalarsi o di essere portatore sano delle patologie piu’ comuni, confrontando i dati con quelli contenuti nel cosiddetto PharmGKB, un database che contiene informazioni su geni importanti per il metabolismo dei farmaci. Da tali controlli incrociati, sono emersi i nomi delle categorie farmaceutiche cui l’uomo e’ poco o molto sensibile (pertanto, in caso di una malattia, i medici sapranno quali farmaci sono piu’ efficaci e quali potenzialmente pericolosi) e con i risultati finalisi e’ creata una card contenente tutte le informazioni clinicamente rilevanti per il paziente.
Forte componente da non trascurare in questo risultato e’, tuttavia, il risvolto psicologico di tali informazioni e scoperte e di come esse possano impattare sulla vita quotidiana di chi le apprende. Come si vive sapendo di essere predisposti a malattie anche gravi?
Costo della possibilita’ di guardare nella sfera di cristallo e’, per ora, intorno ai 50mila dollari e una decina di persone sta facendo la fila dietro la tenda della cartomante. Tuttavia, nei prossimi anni, gli scienziati assicurano che questo genere di screeninng sara’ alla portata di tutti, abbattendo il costo fino ad arrivare a 1000 dollari, circa.
A parte alcuni indiscutibili e significativi vantaggi dal punto di vista della prevenzione e dell’impiego dei farmaci corretti, c’e’ da chiedersi se e’ davvero quello che vogliamo e se, in fondo, la carta con i punti fragola non sia gia’ un male sufficiente….
